tolta l'inchiesta al pm De Magistris, La Procura generale di Catanzaro ha avocato l'inchiesta "Why Not" sul presunto uso illecito di finanziamenti pubblici di cui era titolare il pm Luigi De Magistris. Nell'inchiesta sono coinvolti tra gli altri il presidente del consiglio Romano Prodi e il ministro della Giustizia Clemente Mastella, che ha chiesto il trasferimento di De Magistris. Una notizia che ha preso in contropiede il magistrato che ha appreso la novità dalla stampa. Ancora una volta vengono rese pubbliche a mezzo stampa notizie riservate che riguardano il mio ufficio, le mie indagini, e la mia persona. Ci avviamo al crollo dello stato di diritto, registrandosi la fine dell'indipendenza e dell'autonomia dei magistrati quale potere diffuso". --repubblica.it
è di questi giorni la notizia che è stato approvato in consiglio dei ministri(all'unanimità!) un DDL che limita la possibilità per un cittadino italiano di tenere un blog: per farlo deve essere iscritto al albo dei giornalisti.
Non mi soffermerò ad evidenziare che una legge simile non ha altro scopo che limitare la libertà di espressione dei cittadini italiani, non mi farò prendere dal qualunquismo osando pensare che questa classe dirigente prenda decisioni fasciste nonostante sia cattocomunista, mi limito a constatare che l'industria IT italiana subirà le conseguenze di tale provvedimento: saremo costretti a far pagare server stranieri per essere in regola.
questa legge non era nel programma elettorale del governo: chi ha votato questa gente, per cortesia, si svegli dall'incantesimo, si dia al qualunquismo se questo significa libertà di pensiero e scetticismo.
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